
Portare frutta e verdura nelle scuole fin dall’inizio dell’anno scolastico per educare le nuove generazioni a un’alimentazione sana, consapevole e legata alla qualità delle produzioni italiane. È questo l’obiettivo del nuovo bando del programma “Frutta e Verdura nelle Scuole” per l’anno scolastico 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con una dotazione economica superiore ai 14 milioni di euro.
La principale novità dell’edizione 2026/2027 riguarda i tempi di pubblicazione del bando, anticipati rispetto agli anni precedenti. Una decisione strategica che consentirà al programma di partire già a settembre, in concomitanza con l’avvio delle lezioni, e di proseguire durante tutto l’anno scolastico. Un cambiamento importante che permetterà di integrare in maniera più efficace le attività educative all’interno del percorso formativo degli studenti delle scuole primarie.
L’anticipo del programma punta anche a valorizzare la stagionalità dei prodotti ortofrutticoli, offrendo agli alunni la possibilità di conoscere e consumare frutta e verdura fresca nei periodi naturali di produzione. Un approccio che rafforza il legame tra alimentazione, territorio e cultura agricola italiana, contribuendo a sensibilizzare bambini e famiglie sull’importanza di una dieta equilibrata e sostenibile.
Secondo il Ministero, il progetto rappresenta uno strumento concreto di prevenzione e promozione della salute, in un contesto in cui l’educazione alimentare assume un ruolo sempre più centrale. Le corrette abitudini nutrizionali, infatti, si costruiscono fin dall’infanzia e la scuola viene considerata uno degli ambienti più efficaci per diffondere comportamenti sani e responsabili.
“Con questo bando garantiamo agli studenti la possibilità di beneficiare del programma fin dal primo giorno di scuola, promuovendo una corretta alimentazione attraverso prodotti freschi e di qualità legati ai territori. Educare le nuove generazioni a mangiare bene significa investire nella loro salute e nella cultura del buon cibo”, ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Il programma, promosso dall’Unione europea e attuato in collaborazione con le istituzioni scolastiche, prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdura agli alunni delle scuole primarie italiane. Accanto alla distribuzione dei prodotti, saranno organizzate attività didattiche e laboratori dedicati all’educazione alimentare, coinvolgendo non solo gli studenti ma anche insegnanti e famiglie.
L’obiettivo non è soltanto incentivare il consumo di alimenti sani, ma anche trasmettere maggiore consapevolezza sull’origine dei prodotti, sulla filiera agricola e sull’importanza della qualità alimentare. Attraverso il contatto diretto con prodotti freschi e stagionali, gli studenti potranno conoscere meglio il valore nutrizionale della frutta e della verdura e sviluppare un rapporto più equilibrato con il cibo.
Rispetto alle precedenti edizioni, il nuovo bando rafforza ulteriormente le modalità di distribuzione per favorire il consumo diretto dei prodotti in classe e aumentare la presenza di frutta e verdura fresca. Una scelta che mira a rendere il consumo quotidiano di ortofrutta un’abitudine stabile e naturale per i bambini.
Grande attenzione viene inoltre riservata alla qualità certificata e alla sostenibilità ambientale. Anche per il prossimo anno scolastico saranno infatti previste quote minime obbligatorie di prodotti biologici, DOP, IGP e di provenienza territoriale. I progetti che garantiranno una presenza ancora maggiore di eccellenze locali e produzioni sostenibili potranno beneficiare di criteri premiali nella selezione.
La valorizzazione delle produzioni italiane rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa. Il programma intende infatti sostenere le filiere agricole nazionali, promuovendo prodotti legati ai territori e contribuendo a diffondere tra i più giovani la conoscenza delle eccellenze agroalimentari italiane.
Possono presentare domanda di partecipazione produttori del settore ortofrutticolo, fornitori e distributori, anche in forma associata. Il coinvolgimento diretto delle imprese del comparto agricolo e alimentare consentirà di rafforzare il rapporto tra scuola e territorio, creando un collegamento concreto tra educazione e produzione locale.
L’iniziativa conferma dunque l’impegno delle istituzioni nel promuovere stili di vita sani e una maggiore cultura alimentare tra le nuove generazioni, con particolare attenzione alla qualità del cibo, alla sostenibilità e alla valorizzazione del Made in Italy agroalimentare.
Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate entro il 6 luglio 2026 alle ore 12.00.
Fonte
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Comments are closed